martedì 25 gennaio 2011

Trovare lavoro: come muovere i primi passi




Sei appena diplomato o laureato e hai tutte le buone intenzioni per trovare un lavoro anche il più umile possibile? Non è per pessimismo, ma dovrai armarti di buona pazienza! La ricerca del primo lavoro è come una giungla piena di insidie. Tre sono i passi da fare inizialmente:



  1. Creare un curriculum dettagliato IN CORRETTO ITALIANO e tenerlo costantemente aggiornato. Nella prassi è bene iniziare da un modello definito come quello europeo, reperibile qui; possiamo modificarlo (mantenendo la struttura) inserendo domicilio (se diverso dalla residenza), contatti, campi d'interesse, punti di forza, informazioni aggiuntive sul titolo di studio o sulle esperienze lavorative passate.
  2. Spargere la voce tra amici e parenti: non è solo un mero gioco di raccomandazioni, ma una fitta rete di contatti che può portarti a conoscere persone interessate realmente al tuo profilo con le quali altrimenti non avresti avuto l'opportunità nemmeno di parlare.
  3. La ricerca vera e propria del lavoro (di seguito).
Quest'ultimo punto è quello che più spaventa un "neo-disoccupato".
A) Innanzitutto è buona norma iscriversi immediatamente nel Centro per l'Impiego (molto simile al vecchio ufficio di collocamento) del proprio comune di residenza o domicilio. Si inizierà con la compilazione del proprio profilo tramite un'intervista dell'impiegato...mi raccomando date più informazioni possibili poiché spesso gli impiegati tralasciano molti campi utili. Successivamente sarete chiamati ad aggiornare il vostro profilo presso lo stesso Centro, a scadenze fissate.
B) Visitare (su internet e fisicamente) tutte le agenzie di lavoro della zona d'interesse portando con voi sempre una copia del vostro curriculum in formato cartaceo. Questo passo può impegnarvi una o due giornate, a seconda della presenza di tali agenzie sul territorio.
C) Tenersi aggiornati su eventi di Job Meeting nella vostra città. Questi incontri solitamente vengono visti soltanto come una pubblicità alternativa per le aziende che vi partecipano. Nella maggior parte dei casi infatti succede che i curriculum consegnati a mano non vengono presi in considerazione...ma NON IN TUTTI I CASI!!!
D) Un ulteriore passo da compiere è quello di tenere d'occhio i siti web che radunano offerte di lavoro; alcuni dei più utilizzati sono: Monster, Linkedin, ObiettivoLavoro, JobRapido, TrovaLavoro, MioJob, Trovit, Careerjet ... Aggiornate i profili qualora ce ne fosse la possibilità.
E) Un ultimo punto va sicuramente dedicato al modo di porsi quando ci si presenta o quando si va ad un colloquio. Mantenere sempre un aspetto pulito ed ordinato, essere puntuali (meglio in anticipo che in ritardo), mostrarsi determinati ma non strafottenti, efficienti, preparati (su se stessi e sull'azienda che ti chiama). Questo è decisamente un punto su cui dover lavorare per ottenere dei buoni risultati; bisogna sempre avere una sorta di propria presentazione personale pronta all'uso, un elenco di pregi e difetti con le relative motivazioni, un motivo per cui ci si è candidati per il colloquio, un motivo per cui si è scelta tale azienda, occorre sempre guardare negli occhi l'interlocutore senza gesticolare troppo e senza assumere posizioni fuori-norma sia in piedi che da seduti. Questi sono soltanto alcuni consigli, la maggior parte del lavoro lo farà anche l'esperienza maturata dai diversi colloqui effettuati.

In bocca al lupo!

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