martedì 1 febbraio 2011

Come si organizza un matrimonio: 1. La proposta

Come avevo già accennato in questo articolo, è cosa buona e giusta creare una lista con tutti i compiti che ci aspettano per organizzare il matrimonio, onde evitare di arrivare al giorno tanto atteso ed esclamare, proprio sull’altare: “Porco layer, le fedi! Ecco cosa dovevo comprare!”. Visto che il mio matrimonio è piaciuto a tante persone, vi do qualche dritta su come mi sono comportato per organizzarlo, sperando che possa esservi di qualche utilità.

Una cosa importante, che spesso viene data per scontata, è quella del motivo per cui ci si sposa. La lista che state per leggere potrà anche sembrarvi stupida, ma ogni punto che ho inserito è presente perché ho conosciuto qualcuno che si è sposato nonostante fosse in una situazione simile. Quindi siate onesti con voi stessi e leggete sperando di non riconoscervi in nessuno di questi punti, o prima o poi ne pagherete le conseguenze. (X i NERD: se qualcosa può andar male, lo farà. cit.)
  • Non sposatevi solo perché avete trent’anni e, come dice la gente, “ormai è ora”.
  • Non sposatevi solo perché state insieme a una persona da ormai 10 anni
  • Non sposatevi pensando che il vostro partner, su cui nutrite grossi dubbi, in questo modo vi rimarrà fedele
  • Non sposatevi solo perché sognate di farlo da quando siete bambine (difficile che un uomo da bambino sogni il matrimonio, ma il consiglio vale anche per i maschietti)
  • Importante: non sposatevi se avete un amante
  • Ancora più importante: non sposatevi se siete incinta del vostro amante (o se avete messo incinta la vostra amante)
  • Non sposatevi se litigate per ogni scemenza e credete che una volta marito e moglie magicamente si risolverà tutto
  • Non sposatevi se non sapete convivere. Provateci piuttosto a convivere, fate un passo alla volta.
Sposatevi solo se amate il vostro partner e sentite il cuore che scoppia dalla voglia di conoscerlo per tutta la vita (biblicamente e non).
Ora vi farò una rivelazione che potrebbe folgorarvi: ci si sposa in due! Eh lo so, non ve l’aspettavate vero? Prima di organizzare un matrimonio, bisogna essere sicuri al 100% che lo si voglia fare entrambi, senza nessun dubbio e senza nessun tentennamento. Cercate di sondare il terreno, parlate pure al vostro partner del matrimonio come se fosse un evento lontano e futuro, ma prima o poi dovrete fare LA proposta. Sinceramente, vi sconsiglio di buttare là la cosa mentre siete spaparanzati sul divano a guardare la TV o mentre state facendo i piatti. Molte donne sognano questo momento molto più del matrimonio stesso e rimarrebbero parecchio deluse, ma anche i maschietti possono prenderla male. Questo è un momento unico e magico, state chiedendo al vostro partner di passare tutta la sua vita con voi, abbiatene rispetto.
Bastano poche cose per rendere questo momento indimenticabile:
  • Nel caso dei maschietti, comprate un anello di fidanzamento con un bel brillocco luccicante, che fa sempre la sua porca figura. Se invece non amate queste cose, regalatele comunque qualcosa che possa portare sempre con sé; un simbolo che le ricordi, ogni volta che lo guarda, cosa è successo quel giorno.
  • Organizzate qualcosa di originale per fare la fatidica domanda. Siate voi stessi e pensate a cosa piace alla persona a cui volete donarvi.
  • Non fate capire al vostro partner che avete intenzione di fargli la proposta. Si creerà delle aspettative, che in quanto tali andranno deluse nel 90%. La sorpresa è importantissima.
  • Se avete optato per un locale pubblico, assicuratevi che sia di gradimento del vostro partner. Ad un mio amico è capitato di aver preparato tutto, con tanto di anello di fidanzamento nascosto nella torta, salvo poi sentirsi dire dalla fidanzata, davanti all’ingresso: “Ma che mi vuoi portare qui? No questo locale non mi è mai piaciuto, andiamo da un’altra parte.”
  • Se volete fare un’ottima figura, create il colpo di scena. Fate credere al vostro partner che succederà qualcosa di completamente diverso quella sera, qualcosa che sia quasi di routine ma che permetta di “acchittarsi” adeguatamente, come una cena fuori con gli amici. Mettetevi d’accordo con il cameriere o con il direttore del ristorante (o di qualunque posto abbiate scelto), fatevi apparecchiare un tavolo da 4 o da 6, e fatevi portare dei fiori o una lettera al momento giusto. Ma attenzione, il rischio di farsi scoprire è alto, anche perché nella settimana precedente sparirete di continuo per organizzare tutto e avrete il morbo di Parkinson alle mani dall’emozione.
  • Importante: siate chiari nella proposta. La semplice frase “Vuoi sposarmi?” dovrebbe chiudere il vostro discorso in maniera semplice ed efficace, senza creare spiacevoli malintesi.
A chi invece riceve la proposta, consiglio di non nascondere in nessun modo le emozioni. La persona inginocchiata davanti a voi probabilmente sta impazzendo da una settimana (nel migliore dei casi); tutto tempo passato a organizzare ogni minimo dettaglio di questa serata, a pregare tutti gli dei, passati e presenti, che tutto vada per il verso giusto, ma soprattutto a sperare di vedere amore nei vostri occhi prima ancora di sentire quel “sì”. Quindi, se sta scappando una lacrimuccia, non ricacciatela indietro; se sentite l’impulso di baciare o abbracciare il vostro partner prima ancora di rispondere, fatelo. Spogliatevi di ogni vostra corazza, mettetevi a nudo, e intrecciate le vostre anime; tuttavia, prima o poi ricordatevi di pronunciarlo quel sì, perché quel poveretto inginocchiato che state riempiendo di baci sarà talmente nel pallone da non capire un cavolo per tutto il resto della serata, tranne, appunto un “sì” o un “no”.
Ovviamente se come risposta riceverete un no, è inutile che continuiate a leggere gli altri articoli sull’argomento, probabilmente starete affogando in un mare di lacrime mangiando tonnellate di gelato e guardando film sdolcinati in pigiama sul vostro divano: o almeno è quello che fareste se foste i protagonisti di un qualsiasi film d’amore americano.
Bene, a questo punto direi che possiamo darci appuntamento al prossimo articolo, che parlerà di un argomento che deciderà molti aspetti del vostro matrimonio: la scelta della data.
E a proposito, in bocca al lupo per la proposta! Fatemi sapere com’è andata ^_^

2 commenti:

  1. Bellissimo articolo!
    A parecchie cose di cui hai discusso non avevo minimamente mai pensato.
    Grazie per i consigli, chiari e semplici... anche se sono sicuro che tanto semplice non sia a metterli in pratica.
    Ne terrò conto per una futura necessità!
    Grazie mille carissimo.

    Ora però devi fare l'articolo "Come sopravvivere a un matrimonio" :P

    RispondiElimina
  2. Grazie :)
    Piano piano gli articoli sul matrimonio li faremo tutti, ma prima meglio concentrarsi sull'organizzazione.
    Comunque mettere in pratica ciò che ho scritto non è poi così difficile, il problema è che le persone emotive saranno sempre sull'orlo dell'infarto alla minima cosa che non andrà secondo i piani. Alla fine, in amore come in guerra, bisogna essere bravi a valutare la situazione e reagire di conseguenza, perché le cose non vanno MAI esattamente come previsto.
    Qual è il consiglio che ti è stato più utile?

    RispondiElimina